I CAMPIONI DICONO 180! MIGLIORARE LA PROPRIA CORSA E RIDURRE IL RISCHIO DI INFORTUNIO.

Una delle caratteristiche essenziali della nostra corsa per ridurre il rischio di infortunio è la CADENZA. Si intende per cadenza il numero di contatti a terra per minuto. Diversi studi scientifici degli ultimi 20 anni hanno appurato che la Cadenza ideale è 180 passi/minuto; che tra l’altro è uguale a quella degli atleti più competitivi. Per trovare la propria Cadenza in maniera veloce si può contare il numero di passi destri per 30 sec e moltiplicare per 4, oppure potremmo affidarci ad applicazioni (RUNTASTIC), Gps oppure Tapisroulan (MYRUN TECHNOGYM™) che lo fanno per noi.

L’azione delle nostre gambe durante la corsa la possiamo assimilare alla rotazione di una forma geometrica su di un piano. Se pensiamo alla rotazione di un triangolo, un quadrato, un pentagono capiamo che il Tempo di Contatto degli angoli, l’Impatto degli angoli, la Forza applicata per la rotazione ed infine lo Spostamento verticale del baricentro si RIDUCONO all’aumentare dei lati della figura.

Trasponendo l’esempio alla nostra corsa se aumentiamo la Cadenza RIDUCIAMO:
A) Tempo di Contatto del piede con il terreno, migliorandone la reattività e il ritorno elastico.
B) L’Impatto del piede con il terreno,che subisce meno inerzia accorciando la falcata.
C) La Forza muscolare applicata.
D) Lo Spostamento verticale di tutto il corpo.

Queste caratteristiche ci permettono di ridurre in maniera importante il rischio di infortunio e incrementare le performance attraverso il minor dispendio muscolare ,la migliore reattività ed elasticità strutturale e la riduzione dell’impatto frenante. (vedi foto)

cadenza schema con logo

Vediamo ora come variare ed aumentare la cadenza:

Prima di tutto ciò non implica ulteriori investimenti di Tempo; lo faccio durante le sessioni di corsa.

Il contare la cadenza occupa la mia Mente e riduce la percezione centrale della fatica, oltre che migliorarne la prestazione. Mi permette di correre in maniera rilassata senza stress.

Il controllo della cadenza e il suo incremento è un esercizio che mi permette di agire sulla Prestazione, è un vero e proprio allenamento performante.

Provare, durante la corsa, a controllare la Cadenza in maniera Intervallata. Inizio correndo al mio ritmo controllando la cadenza e poi corro per 2/5 min a una cadenza maggiore.

Il mio consiglio è avere sempre una Gradualità nell’arrivare alla cadenza di 180 Bpm, non posso pensare di essere abituato a correre a 160 bpm e in una settimana passare a 180. Può essere un buon inizio incrementare di 2/5 bpm a settimana la cadenza, sempre gradualità per un ottimale adattamento dei tessuti.

Se amo correre con la Musica posso sceglierne una specifica per runner con cadenza specifica, su questo link troverete di tutto https://jog.fm/workout-songs/at/180/bpm.

Quindi Buona Corsa e ricordatevi………..180 bpm.

A.O. Ft. Dario Domeniconi, FISIORUNNING.NET

2012-Hobara, 2012-Chumanov, 2011-Heiderscheit, 2008-Tseh, 2008-Fletcher, 2005-Mercer, 2005-Dallam, 2004-Arendse, 2003-Stergiou, 2002-Mercer, 2001-Rowlands, 2000-Derrick, 1999-Eston, 1995-Hamill

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