Correre di avampiede potrebbe essere la soluzione! Anche se….

L’attacco di avampiede nelle corsa viene sempre più adottato dai runners perché può attenuare meglio l’impatto rispetto a quello di tallone. Tuttavia, l’attacco di avampiede può sovraccaricare la fascia plantare e alterarne l’elasticità.
In questo studio congiunto di Università Americane e Cinesi hanno usato l’Elastografia a ultrasuoni per indagare e confrontare l’elasticità delle onde di taglio della fascia plantare tra gli attaccanti di tallone e quelli di avampiede. Sono, quindi, stati reclutati un totale di 35 partecipanti (21 di tallone e 14 di avampiede), liberi da infortuni agli arti inferiori. Le immagini ad ultrasuoni B-Mode e le immagini elastografiche a onda di taglio della fascia plantare sono state raccolte per ciascun corridore esaminando la fascia plantare qualitativamente e quantitativamente. Non c’erano differenze significative nello spessore fasciale e l’ipoecogenicità sulle immagini in scala di grigi tra i due gruppi. L’elastografia dell’onda di taglio ha mostrato invece che gli attaccanti di avampiede avevano un’elasticità della fascia plantare ridotta rispetto agli attaccanti di tallone. Un tessuto fasciale meno elastico è quindi più facilmente teso sotto carico. La tensione eccessiva del tessuto è spesso correlata all’incidenza della fascite plantare.
Sono comunque necessari ulteriori studi per giungere a conclusioni definitive. I corridori che utilizzano l’attacco di avampiede sono stati invitati ad aumentare la forza del piede per una migliore protezione della fascia plantare.

Fisiorunning incoraggia quindi il retraining posturale della corsa su un modello di attacco di meso/avampiede. E’ naturale che questo non debba essere improvvisato ma costruito nel tempo con  di rinforzo e reattività dei piedi per adattarne gradualmente i tessuti in gioco e prevenirne il sovraccarico.

Dr.in Ft. Dario Domeniconi

Fonti:
Ultrasound elastographic assessment of plantar fascia in runners using rearfoot strike and forefoot strike.
Chen TL, Agresta CE, Lipps DB, Provenzano SG, Hafer JF, Wong DW, Zhang M, Zernicke RF
Journal of Biomechanic. 2019 Apr 13

 

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *