RIABILITAZIONE CRANIOMANDIBOLARE

E’ oramai riconosciuta a livello medico mondiale e discussa da migliaia di articoli scientifici, la correlazione tra i disordini dell’articolazione temporo mandibolare e la postura.
Molteplici tipologie di malocclusione possono creare asimmetrie posturali e nel tempo patologie osteoartromuscolari anche su zone distali dall’ articolazione Temporo Mandibolare.
Questo potrebbe influenzare una corsa non fisiologica,armonica e sciolta creando a inizialmente algie sconosciute e a lungo andare patologie articolari,muscolari e posturali.

E’ frequente la risoluzione di una dolenzia posturale dopo il trattamento fisioterapico manuale dell’articolazione Temporo Mandibolare.

Interrelazione tra i disturbi dell’ATM e postura:

Studi scientifici suggeriscono che l’occlusione dentale può influenzare la postura del corpo e la curvatura della colonna vertebrale (scoliosi e lordosi).
Si e’ evidenziata la correlazione tra parametri cranio-facciali e profili della forma della schiena: pazienti con modelli cranio-facciali distali e verticali presentano maggiori angoli pelvici, di lordosi lombare e del torace superiore. (Lippold C, Danesh G, Schilgen M, Derup B Hackenberg L. Relationship between thoracic, lordotic, and pelvic inclination and craniofacial morphology in adults. Angle Orthod. 2006;76:779-85).
Inoltre, i pazienti con scoliosi idiopatica mostrano più alte frequenze di malocclusione rispetto ai pazienti controllo.
Quando il rapporto occlusale è perso in modo unilaterale o bilaterale, la postura del corpo può assumere una posizione insolita, causando dolore al collo o alla spalla. In questi casi, uno splint dentale ripristina un’occlusione equilibrata e determina una posizione maxillo mandibolare e un’attività muscolare più simmetrica. In soggetti edentuli, la ricostruzione di supporto occlusale migliora il tempo di reazione, sulla base di un indice di rapidità fisica.
Gli studi hanno anche dimostrato una relazione tra disturbi della Temporo Mandibolare e postura. I pazienti con disturbi della Temporo Mandibolare mostrano maggiori cambiamenti nel centro di gravità del corpo, pensate ciò come può influenzare il corretto mantenimento del centro di gravita’ durante la corsa.
Diversi studi hanno dimostrato che i pazienti con disturbi della Temporo Mandibolare presentano una posizione della testa eccessivamente in avanti di solito associata con l’accorciamento dei muscoli estensori cervicali posteriori e accorciamento dello Sterno Cleido Mastoideo, comportando uno spostamento anteriore della testa che riduce il campo visivo e, nel tentativo di migliorare il campo di visibilità, un aumento della lordosi cervicale.
Una posizione anteriore della testa influenza anche la posizione del centro di gravità, il che conferma la relazione tra postura del corpo e disturbi della Temporo Mandibolare.