TERAPIE FISICHE STRUMENTALI

Lo studio si avvale di strumentazione specifica per effettuare le seguenti terapie:

ELETTROSTIMOLAZIONE

E’ una terapia fisica utilizzata frequentemente in riabilitazione sia per il recupero del tono muscolare dopo una lesione oppure come deaffaticante post allenamento. L’elettrostimolazione, attiva il muscolo mediante la stimolazione delle placche neuromotrici, e permette in tempi rapidi il potenziamento del tono e del trofismo muscolare. Inoltre la contrazione muscolare favorendo il ritorno venoso, drena liquidi che ristagnerebbero, alimentando ulteriormente la sofferenza dei tessuti. L’elettrostimolazione agisce anche sulle vie afferenti dolorifiche inibendole e permette quindi di sentire meno dolore durante la fase di recupero.
E’ controindicata in persone portatrici di dispositivi elettronici quali pacemaker e defibrillatori intracardiaci. Persone che soffrono di epilessia. Stimolazione della zona addominale nella donna incinta. Posizionamento degli elettrodi sulla parte anteriore e laterale del collo. Stimolazione della zona toracica di persone che presentano un’aritmia cardiaca. Stimolazione degli arti inferiori in caso di trombosi venosa o di ostruzione arteriosa grave (ischemia). Stimolazione della zona addominale in caso di ernia addominale o inguinale.

TENS

La TENS Transcutaneous Electric Nervous Stimulation (stimolazione elettrica transcutanea nervosa) ha una azione analgesico antalgica finalizzata alla riduzione del dolore. Attraverso un impulso elettrico si eccitano le fibre nervose periferiche dei nervi sensoriali che, risalendo verso il midollo spinale, blocca il dolore (processo gate control).Allo stesso tempo questi impulsi TENS inducono il mesencefalo a produrre betaendorfine che completano l’azione analgesica.
La TENS è controindicata in portatori di Pacemaker Cardiaci o in pazienti con turbe del Ritmo Cardiaco. Donne in stato di Gravidanza o Allattamento. Sopra ferite, piaghe o in zone di alterata sensibilità. Sulla parte anteriore del collo, per la possibilità di evocare uno spasmo laringeo. Importante evitare intensità troppo elevate che provocano una microcontrazione muscolare.

IONOFORESI

Si tratta una corrente antalgica unidirezionale che veicola medicamenti allo stato ionico verso l’elettrodo con carica opposta, evitando così di iniettare i medicinali.
Così i farmaci ionizzati trovano il canale di passaggio attraverso i dotti piliferi e le ghiandole sudoripare entrando nel derma profondo; qui una parte degli ioni vanno nel circolo capillare mentre la restante parte legandosi alle proteine si accumula in depositi attivi a lenta cessione.
E’ controindicata nei soggetti con pace-maker, mezzi di sintesi metallici, lesioni cutanee, epilessia ed ipoestesia cutanea.
Dopo che il fisioterapista avrà programmato e insegnato al paziente l’utilizzo della strumentazione sarà possibile gestirla anche a domicilio.

HUMAN TECAR – TECARTERAPIA

Le applicazioni della tecnologia Human Tecar in ambito sportivo si sono sviluppate nello sport professionistico, in collaborazione con i principali poli universitari specializzati in medicina sportiva.
La Tecarterapia® viene utilizzata con successo in un gran numero di specialità ed è stata adottata ufficialmente da centinaia di squadre, federazioni e centri di assistenza di tipo fisioterapico in numerose manifestazioni nazionali e internazionali, sia professionistiche che amatoriali.

Più reattività:
La moderna fisioterapia si apre alla prevenzione e al recupero muscolare. Grazie alle reazioni indotte nel tessuto, la tecnologia Human Tecar consente una migliore ossigenazione che rende i muscoli più elastici e reattivi e, di conseguenza, meno soggetti a stiramenti e strappi. Il gesto atletico diventa inoltre più ampio e forte.

Più potenza:
La miglior capillarizzazione stimola la capacità del muscolo di ricevere sangue, il che si traduce in un aumento della potenza muscolare.

Via la fatica:
L’aumento della circolazione sanguigna e linfatica porta a una rapida deacidificazione e quindi a un più veloce smaltimento delle tossine. Gli atleti, sovraffaticati dagli allenamenti stressanti, riacquistano forza e ritornano in forma nel giro di breve tempo.