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Schiena rigida | Fisiorunning

Senti la tua corsa legata? Hai la schiena rigida?

Fai un piccolo auto test provando, in piedi, a toccarti la punta dei piedi senza piegare le ginocchia. Se sei molto lontano e senti anche piccoli dolori alla schiena significa che hai la catena muscolare posteriore retratta. Cio’ frena la tua falcata ad ogni passo! Pensa quanto le tue prestazioni potrebbero migliorare allungando questi muscoli, aggiungendo anche pochi cm per ogni passo e ristabilendo l’elasticità alla tua dinamica di corsa.
Allungando, per ipotesi, la tua falcata di 3 cm (considerando la lunghezza di passo di 1 metro) guadagneresti in una maratona 1km265m!!!!
Fisiorunning ha estrapolato un trattamento specifico per i runner con rigidità e retrazioni delle catene muscolari posteriori.
Viene fatta una anamnesi (con eventuale lettura di esami), una valutazione iniziale e misurazione delle retrazioni attraverso dei test statici e dinamici. Viene poi effettuato un trattamento manuale osteopatico che libera dalla rigidità e si programmano degli esercizi posturali e di corestability che il runner dovrà eseguire a casa. In una seconda seduta verrà valutato il lavoro svolto nelle precedenti due settimane e verranno aggiunti esercizi più intensi. Infine, dopo altre due settimane,verranno chiusi i lavori con la rimisurazione della catena posteriore valutandone i cm di miglioramento e l’aggiunta di esercizi di mantenimento dell’elasticità e dei risultati raggiunti .
Con tre sedute riabilitative specifiche per il runner riuscirai a riottenere l’elasticità e la lunghezza di falcata ideale, oltre che migliorare le tue prestazioni e ridurre statisticamente il rischio di infortunio.

Stretching | Fisiorunning.net

Consigli per lo stretching del Runner

E’ di uso comune tra i runner dedicare diversi minuti allo streching pre e post gara o allenamento.

Questo è stato studiato da diversi ricercatori, con la scoperta che nessuno streching ( sia statico che dina
mico ) prima della gara o allenamento influenza positivamente la prestazione. Addirittura Wilson JM e coll. hanno valutato che lo stretching prima di un evento di resistenza può ridurne le prestazioni e aumentare il costo energetico della corsa; ma sopratutto aumenta notevolmente il rischio di lesioni correlate.

Il consiglio nostro e di RunningClinic è di effettuare lo streching lontano dalla corsa, l’ideale sarebbe la sera prima di andare a dormire. Inoltre è consigliato solo “E SOLAMENTE” ai runner che hanno una forte retrazione e rigidità della catena posturale posteriore.

 

Ft. Dario Domeniconi

 

 

The effects of static stretching on running economy and endurance performance in female distance runners during treadmill running Mojock CD, Kim J-S, Eccles DW, Panton LB Journal of Strength & Conditioning Research 2011 Aug;25(8):2170-2176

Prolonged static stretching does not influence running economy despite changes in neuromuscular function Allison SJ, Bailey DM, Folland JP Journal of Sports Sciences 2008;26(14):1489-1495

Effects of dynamic stretching on energy cost and running endurance performance in trained male runnersZouardos MC, Wilson JM, Sommer BA, Lee S-R, Park Y-M, Henning PC, Panton LB, Kim J-S Journal of Strength & Conditioning Research 2012 Feb;26(2):335-341

Effects of static stretching on energy cost and running endurance performance [with consumer summary] Wilson JM, Hornbuckle LM, Kim JS, Ugrinowitsch C, Lee SR, Zourdos MC, Sommer B, Panton LB Journal of Strength & Conditioning Research 2010 Sep;24(9):2274-2279