I dati scientifici mostrano che l’incidenza di infortuni nei runner raggiunge il 40,2%, colpendo soprattutto ginocchio, caviglia-piede e tibia. Ben il 75% dei problemi deriva dal sovraccarico e dalla ripetitività del gesto, con un tasso di recidiva che sfiora il 70%. Sono molteplici i fattori di rischi.
Fondamentale sarà una prevenzione efficace e sopratutto l’ascolto dei segnali del corpo e il cross-training a basso impatto che aiutano a ridurre il rischio di stop prolungati. Trovate tutto nell’articolo.
